Hotpoint sta per lanciare sul mercato una nuova linea di lavastoviglie all’avanguardia nei consumi energetici.

Si tratta di due modelli con a bordo la tecnologia 3D Zone Wash, in grado di offrire maggiore potenza e silenziosità nell’uso quotidiano, grazie ad un sistema idraulico dotato di 5 irroratori di cui uno aggiuntivo completamente ridisegnato posizionato inferiormente ai cestelli.

I 5 potenti irroratori coprono tutto lo spazio in modo tridimensionale con la possibilità di selezionare il cestello interessato per una potente azione di pulizia mirata. Grazie alla possibilità di scegliere in modo più accurato rispetto al passato l’intensità del ciclo di lavaggio in base alle stoviglie e al tipo di sporco, queste nuove lavastoviglie permettono consumi ridotti fino al 40% rispetto ai sistemi tradizionali.

Altri accorgimenti migliorano ulteriormente l’utilizzo degli apparecchi, ad esempio il sistema Flexiload permette di disporre le stoviglie nei comparti in modo più facile ed intuitivo grazie ad elementi mobili colorati. la tecnologia Active Oxygen, grazie a cui vengono rilasciate molecole di ossigeno attivo che depurano l’aria all’interno del cestello, permette l’abbattimento dei cattivi odori, mentre un nuovo sistema di asciugatura definito Turbo Dry aspira l’umidità generata dalle stoviglie dopo il lavaggio e la convoglia in un’apposita camera di condensazione.

Tornando ai consumi e parlando di quelli idrici, il consumo di acqua si assesta sui 9 lt nel ciclo di lavaggio standard, il 27% in meno rispetto alla media di mercato, inoltre le nuove lavastoviglie consentono l’allaccio diretto all’acqua calda, con un ulteriore notevole risparmio di energia.

Le numerose funzioni delle lavastoviglie sono facilmente accessibili dall’interfaccia touch del display che guida l’utente nell’interazione, in maniera facilitata, per selezionare i programmi e ottenere i risultati desiderati. Infine, per prevenire problemi durante il funzionamento della lavastoviglie, è stato studiato un sistema capace di interrompere l’afflusso dell’acqua dalla rete in caso di guasti fino al punto di ingresso, in più viene adoperato un tubo a doppia camera, concepito per resistere all’usura del tempo e a pressioni 30 volte superiori a quelle dell’impianto idraulico di casa.